Per chi oggi cerca di ottenere un mutuo la strada è quasi tutta in salita, testimone il fatto che nel 2012 il settore ha subito un drammatico calo nell’ordine di quasi il 50%; per chi però riesce in questa “odissea” e meglio mettersi al riparo da eventuali repentini rialzi del mercato.
Tali rialzi vanno ovviamente ad interessare soltanto i prodotti variabili che , complici i bassi livelli dell’euribor, stanno andando per la maggiore e garantiscono un notevole risparmio sulla rata rispetto al tasso fisso.
Quello che però potrebbe succedere anche in tempi relativamente ridotti e che al calmierarsi delle tensioni sui mercati i tassi di riferimento potrebbero tornare a salire, e considerati gli spread attualmente applicati, renderebbero la rata mensile probabilmente per molti insostenibile.
Qui entrano in gioco prodotti specifici denomati a tasso misto, come quello “Pratico di Deutsche Bank”, che permette di iniziare l’ammortamento col variabile euribor a tre mesi per poi poterlo rinegoziare ogni due anni passando al fisso se la situazione di mercato lo consiglia.
Si tratta praticamente di fruire delle attuali migliori condizioni del mutuo variabile senza però correre eccessivi rischi di rialzo della rata.
il Taeg è buono e non ha nulla da invidiare ai variabili puri (cioè quelli senza possibilità di cambio tasso), infatti se ipotizzassimo oggi una richiesta di 120 mila euro da restituire in 25 anni la rata mensile secondo l’euribor vigente sarebbe di circa 573 euro con taeg del 3,46%.
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