Dopo le recenti novità normative introdotte dal governo Monti che prevedevano la possibilità di aprire due diversi tipi di srl cioè quella semplificata e quella a capitale ridotto (rispettivamente legge 27/2012 e legge 134/2012) per under e over 35, da sei mesi a questa parte c’è stato un vero e proprio boom per quanto riguarda queste posizioni fiscali.
Sono infatti circa 7400 le società a cui si è dato vita di cui 5046 sono a capitale ridotto e questo significa che è possibile versare anche solo un’euro come capitale sociale, non si paga il notaio per l’atto costitutivo, ne tantomeno imposte di registro e diritti di segreteria; questi sicuramente i punti che hanno concorso al successo della Srls rispetto alla Srlcr.
Interessante notare come a livello geografico il maggior numero di aperture ha avuto luogo nella regione Campania (1132, segue il Lazio poco distante con 1120 e poi la Lombardia con sole 846.
Volendo dividere la distribuzione di nuove aperture tra nord centro e sud, quest’ultimo sembra aver riscosso il maggiore successo con regioni come la Puglia e la Sicilia che sono andate meglio di Veneto ed Emilia Romagna.