La crisi sul settore immobiliare dilaga in tutto il paese ma, come in ogni ambito, esiste l’eccezione che conferma la regola; se infatti anche i ricchi sembrano essere, per lo meno in parte, colpiti dalla recessione e dall’aumento generalizzato della pressione fiscale, questo non sembra aver avuto ripercussioni negative sul real estate del lusso.
ulteriore conferma di questo fenomeno ci arriva dal meeting immobiliare, di cui abbiamo già parlato, svoltosi nella città di Napoli e che ribadisce come anche nel capoluogo partenopeo la nicchia immobiliare di lusso non abbia nessuna crisi con cui confrontarsi.
Infatti nei quartieri locali di maggiore pregio, quali Posillipo, Vomero e Chiaia non si è registrato nessun calo delle transazioni, e stesso discorso per la costa sorrentina.
insomma come era logico pensare la crisi c’è per tutti i comuni mortali ma non per quei ceti ad alto reddito che pur dovendosi confrontare con il contesto nazionale recessivo ne rimangono praticamente illesi. Intanto però la situazione generale in Italia ha visto nel 2012 un netto calo delle compravendite e dei prezzi come ricordato dal rapporto urbano di Fiap.

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