Il Commissario Olli Rehn in una recente lettera inviata all’Unione Europea, parla delle decisioni in merito al bilancio in Italia che sono state prese dopo il massimo acuirsi della crisi a novembre del 2012 dicendo che in un’anno gli interessi sui titoli italiani son o scesi dal 7,3% al 5% con un risparmio per il popolo di ben 3 miliardi di euro.

Quindi sembrerebbe che il premier uscente Mario Monti abbia svolto un’ottimo lavoro secondo quanto dice Rehn; a livello europeo, sempre in merito ai conti pubblici, il commissario sottolinea come ci potrebbe essere una dilazione dei tempi per il rientro sul deficit ma solo per quei paesi che abbiano effettuato concrete operazioni di risanamento del bilancio.

Infine il Commissario fa presente come le polemiche sull’eccessiva austerità e sull’impatto negativo che avrebbe avuto sulla crescita, non concorrono in modo positivo alla creazione di un clima di fiducia a livello europeo.