Ancora un’ondata di dati negativi sull’economia italiana questa volta riguardanti gli stipendi percepiti nelle grandi imprese che nel 2012 non sono cresciuti nemmeno quanto l’inflazione che sappiamo essere il costo della vita rappresentato dai prezzi di beni e servizi.
Infatti nell’anno appena trascorso le retribuzioni lorde sono cresciute dell’1,2% mentre il costo del lavoro aumenta del 1,1%, livelli questi inferiori all’inflazione che è stata del 3%, questo significa che il potere d’acquisto dei lavoratori va sempre più diminuendo.
Anche sotto il profilo dell’occupazione, sempre relativa alle grandi imprese, le cose non vanno meglio, anzi, siamo in presenza di un calo dello 0,9% rispetto al 2011 ed al lordo dei dipendenti in cassa integrazione che conferma il trend di ribasso già inizato nel 2011 che a sua volta aveva visto una contrazione dello 0,7% e dello 0,4% al netto della cassa.
Diminuiscono infine anche le ore lavorate per dipendente del 2,7% tendenziale al netto dei dipendenti in cassa integrazione.

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