Il presidente Obama vuole rilanciare l’economia americana attraverso il manifatturiero che negli ultimi tre anni ha creato 500 mila nuovi posti di lavoro; questo è quanto dice direttamente dalla Linamar fabbrica di componenti motoristici nata al posto della vecchia Volvo che chiudendo aveva lasciato senza lavoro 228 persone.

Questa la politica economia del presidente USA che vorrebbe anche aumentare il salario minimo portandolo da 7,5 dollari l’ora a 9 dollari, ma c’è che pensa che questo renderebbe per le piccole imprese più difficle assumere nuovo personale.

A chi pensa questo Obama risponde che nel paese più ricco del mondo chi lavora full time non deve versare in condizioni di povertà, e che l’eventuale aumento dei salari, che riguarderebbe circa 15 milioni di persone, porterebbe i cittadini ad ottenere un potere d’acquisto pari a quello dcel 1981.

Si parla di manifatturiero nell’ambito dell’Hi-tech, investimenti sulle fonti energetiche alternative e sull’istruzione alla portata di tutti fino al college, defiscalizzazione delle imprese per evitare operazioni di outsourcing estere.