Se da un lato proprio ieri il presidente Bce Mario Draghi ha fatto il punto sulla situazione economica europea dicendo che ci sono oltre 19 milioni di disoccupati e che questo rappresenta una tragedia, esiste anche un’altra faccia della stessa medaglia, la Germania, che invece nel mese di febbraio, se pur in termini minori rispetto alle aspettative, ha visto il numero di persone disoccupate diminuire anche se il tasso di disoccupazione è rimasto comunque vicino a quello dell’epoca della riunificazione.
Ad oggi quindi nella repubblica federale tedesca, secondo i dati diffusi dall’Uffico del Lavoro, ci sono 3000 persone in meno che non lavorano, mnetre il numero totale di disoccupati è di 2,917 milioni.
Tiene dunque bene il mercato del lavoro in Germania nonostante nell’ultimo trimestre del 2012 si era registrato qualche segnale di debolezza sulla crescita, ma che secondo gli analisti sarà già riassorbito nel primo trimestre del 2013; secondo Frank Juergen Weise, responsabile dell’Ufficio del Lavoro il settore resta “generalmente robusto”.