Sono ormai molti i materiali innovativi realizzati negli ultimi anni con i più disparati componenti al fine di raggiungere sempre lo stesso scopo e cioè quello di rendere l’edilizia e tutti i processi produttivi relativi quanto mai a basso impatto ambientale ed energetico.
Si va dai mattoni di cartastraccia, passando dalle case di paglia e fino ad arrivare ad un’altra innovazione questa volta riguardante le coperture dei tetti a tegola.
Infatti è proprio di una tegola che vogliamo parlare, si tratta di un prodotto denominato Auranox del gruppo Monier (Wierer)che è stato recentemente, ad ottobre 2012, inserito da Legambiente nel Primo Rapporto dell’Osservatorio congiunto Fillea Cgil Legambiente sull’Innovazione e la sostenibilità del settore edilizio.
Vediamo quindi quali sono le proprietà di questo particolare prodotto; intanto iniziamo col dire che il suo processo produttivo non richiede alcuna cottura in quanto i componenti dell’impasto fanno presa a temperatura ambiente (in una cella di essiccazione) e questo ovviamente già rappresenta la prima nota positiva per l’ambiente; in secondo luogo si tratta di materiali riciclabili al 100% che alla fine del loro ciclo vitale possono essere utilizzati, per esempio, come sottofondo per asfaltare i manti stradali.
La particolare proprietà della tegola rimane comunque quella di essere anti smog, in quanto essendo ricoperta di un sottile strato di calcestruzzo con aggiunta di biossido di tianio, ha un effetto paragonabile a quello della fotosintesi clorofiliana che inoltre non si esaurisce nel corso del tempo poichè il TiO2 agisce come fotocatalizzatore e non come reagente.