Secondo una nota emessa dalla banca d’affari americana Morgan Stanley, nella persona dello stratega Laurence Mutkin, l’economia italiana potrebbe di nuovo incontrare problemi a breve a causa dell’eccessivo apprezzamento dell’Euro, a circa 1,40 dollari, e dei tassi sui mercati interbancari troppo alti.

Questa settimana le banche, anche se non si sa ancora con certezza di quali istituti si tratta, inizieranno a restituire i prestiti loro fatti dalla Bce al tasso dell’1% per tre anni, evidentemente per dimostrare la loro solidità, ma secondo Mutkin si tratta di un segnale di debolezza.

In secondo luogo il rafforzamento dell’euro potrebbe portare difficoltà in termini di esportazioni specialmente per i paese dell’europa meridionale, e questo iclude l’Italia, ma anche la Spagna.

Quando giovedì prossimo Mario Draghi comunicherà quali istituti inizieranno a restituire i prestiti si potrà forse comprendere meglio chi si trova in difficoltà e chi no.