Proprio ieri il presidente Bce Mario Draghi durante il suo intervento presso l’Accademia Cattolica di Monaco di Baviera, ha ricordato come la disoccupazionenell’area euro sia ormai una tragedia che va risolta al più opresto, si contano infatti oltre 19 milioni di disoccupati che rappresentano lo spreco della vitalità dei nostri lavoratori ed anche un aspetto che soffoca le speranze dei giovani.
Per questo, continua Draghi, è necessario che i paesi con difficoltà economiche mettano portino ancora vanti quelle riforme che possono ridare slancio alla crescita senza la quale è impossibile creare nuovi posti di lavoro.
Secondo il presidente Bce, che ricorda i diversi interventi per evitare la disgregazione dell’euro operati dall Banca Centrale, sono gli stati stessi che devono risolvere i lorro problemi economici, la Bce non può aiutare banche in difficoltà, non può sistemare bilanci in dissesto, insomma i problemi strutturali delle economie nazionali vanno risolti dai relativi governi.
Conclude il presidente dicendo che siamo ancora lontani dalla possibilità di uscire da un contesto di misure straordinarie e che le riforme da effettuare dovrebbero puntare non solo alla creazione di posti di lavoro attraverso la crescita, ma anche a delineare una maggiore equità sociale.