In campagna elettorale sono molte le promesse e le dichiarazioni che i nostri politici fanno per ottenere il consenso degli elettori, si va dai condoni, alla non pignorabilità della prima casa, fino all’idea di Mario Monti, per lo meno un po più realistica di tante altre, di prorogare la detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie e di estenderla anche alle spese sostenute per l’arredamento.

Questa è stata la recente proposta del premier uscente nell’ambito di un’incontro con Assoedilizia e Confindustria per dare ossigeno ad un comparto che pure soffre la crisi e che ha visto negli ultimi anni migliaia di posti di lavoro perduti.

Ad oggi la possibilità di detrarre il 50% delle spese sostenute per la ristrutturazione edilizia, fino ad un massimo di spesa pari ad euro 96 mila, è possibile per interventi realizzati dal 26 giugno del 2012 fino al 30 giugno 2013, quindi nell’eventualità “montiana” ci sarebbero ancora circa due anni di maggiore detrazione, dopo di che si tornerebbe al vecchio 36%.