Ulteriore conferma di come la crisi stia mettendo a dura prova il sistema Italia, ci arriva in tempo reale da Confindustria che, attraverso il suo centro studi, fa sapere che negli ultimi due mesi del 2012 si sono persi circa 186 mila posti di lavoro, 82 mila anovembre e 104 mila a dicembre. Questo dato, visto l’incremento mensile, potrebbe essere interpretato come un’ulteiorire peggiormanto dell’economia reale (ndr), che proprio recentemente Mario Draghi ha ricordato non aver registrato nessun miglioramento nonostante il quadro generale dell’eurozona sia stabile. Siamo quindi in presenza di una situazione che, nonostante veda il livello di disoccupazione stabile al 11,2%, rimane comunque di estrema debolezza e fragilità, anche a causa delle recenti revisioni sul Pil dopo che nell’ultimo trimetsre 2012 lo stesso prodotto interno lordo aveva segnato livelli inferiori alle aspettative, lasciandoci con un disavanzo per il 2013 dell’1%, che ci costringe a rivedere a ribasso le previsioni per l’anno in corso. Per saperne di più leggi l’approfondimento sul sito Confindustria.it