Le notevoli e crescenti difficoltà sul mercato immobiliare che si registrano ormai da diversi anni stanno portando molti soggetti interessati a possedere una casa ad adottare strade diverse da quelle canoniche, per lo meno per quanto riguarda l’Italia.

Così per ovviare al problema del mutuo che non c’è, sia i cittadini che i costruttori intraprendono questo percorso alternativo, l’affitto con riscatto appunto, che praticamente consiste nel pagare un canone di locazione, se pur solitamente superiore a quello ordinario, per poi eventualmente scalarlo dal saldo d’acquisto precedentemente pattuito.

Certo sono molteplici i vantaggi che questa soluzione porta con se, ma ci sono anche pericoli (leggi tutto); in primo luogo intraprendendo questa strda non c’è la necessità di accendere un mutuo con tutte le difficoltà che oggi tale operazione comporta oppure di disporre di un’acconto.

Come era facilmente immaginabile la maggior parte dei soggetti che si orientano su questo tipo di contratto appartengono alla categoria dei giovani precari che il finanziamento ipotecario per la casa possono anche scordarselo.

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