Dopo che Mario Monti in una recente intervista a Sky tg24 aveva parlato di modificare l’Imu destinando maggiore gettito ai comuni, ecco che anche l’Europa, con il Rapporto Ue 2012 su Occupazione e sviluppi sociali, da il suo parere su questa nuova tassa introdotta sulle case del bel paese.

Secondo tale rapporto l’imposta dovrebbe essere modifica ed avere un carattere più progressivo (ciè che tenga conto del reddito come succede per l’Irpef) per essere maggiormente equa ed avere un effetto redistributivo; anche l’ex premier ha commnetato la notizia nello stesso senso aggiungendo che ci sono ampi margini di miglioramento.

Infine il commissario agli affari sociali Laszlo Andor, anche se non è voluto entrare nello specifico del discorso in quanto l’Imu è materia di campagna elettorale in Italia, ha confermato la possibilità di modificare l’imposta, partendo per esempio da un’aggiornamneto delle rendite catastali che (ndr) in molte situazioni fanno si che si paghino cifre irrisorie di Imu per immobili che valgono milioni di euro.

Sembrerebbe poi che ci sia la possibilità di richiedere il rimborso dell’imposta proprio perchè incostituzionale, come sostiene l’ex ministro dell’economia Tremonti; certo è che se dovesse essere confermata questa tesi si aprirebbe una voragine di circa 23 milardi di euro perchè a tanto ammonta il gettito derivato dall’Imu.