Dall’ultima rilevazione dell’Abi riportata nel bollettino mensile si evince che i tassi sui mutui per l’acquisto di abitazioni sono scesi nel mese di dicembre al 3,70% contro il 3,83% del precedente mese. Ciò nonostante gli interessi medi che gli italiani pagano a fronte del finanziamento immpobiliare sono ancora molto più elevati della media europea, anche di paesi come la Spagna che hanno grossi problemi con il settore immobiliare e con il debito pubblico.

Non sembrano quindi ancora sortire effetti positivi le minori tensioni sui mercati interbancari e la discesa dello sprea Btp Bund che oggi è a quota 264 punti circa.

Le commissioni applicate ai mutui sono ancora su una media del 3% ed è solo grazie ai bassi livelli dell’Euribor, dell’Irs e del Bce, che si possono trovare prodotti che, anche se più onerosi rispetto al resto d’Europa, comportano un costo d’interesse non poi così elevato.

Secondo quanto riportato dalla Mutuisupermarket per un’erogato di 140 mila euro oggi il miglior tasso variabile comporta un Taeg del 3,27%, mentre il fisso è a quota 5,55%.

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