Continua la discesa del famigerato differenziale spread tra Btp e Bund tedeschi di riferimento, siamo sotto quota 260 punti, l’ultima rilevazione del Sole24ore lo da a 259.07.

Bene quindi tutte le manovre che sono state fatte sia nell’ambito europeo che nazionale italiano, per lo meno per i mercati finanziari, anche se siamo ancora lontani da quei livelli sotto i 100 punti di relativamente poco tempo fa (media 2010 113 punti).

Maggiore credibilità e fiducia per l’Italia, questo potrebbe essere il riassunto dello spread che cala, ma l’economia reale sta ancora soffrendo molto, sono di oggi i dati Istat sui consumi al dettaglio nel mese di novembre, nettamente in calo su base annua.