Il 18 dicembre scorso anche la regione Abruzzo ha prorogato i termini del Piano casa con l’approvazione della legge regionale numero 62 del medesimo giorno; sarà possibile effettuare interventi fino al 31 dicembre del 2014.

La legge prevede incrementi della superficie da realizzare fino al 35% per operazioni di demolizione e ricostruzione solo su edifici che abbiano almeno il 50% della superficie destinata ad un uso residenziale, e del 20% sugli edifici da ampliare fino ad un massimo di 200 metri cubi.

Vengono escluse le cumulabilità degli interventi nell’ambito della riqualificazione urbana, questo significa che o si beneficia di una premialità volumetrica, o dell’altra contenuta nella legge regionale 49/2012.

In merito a quest’ultimo tipo d’interventi, i comuni potranno beneficiare in sede di ristrutturazione ampliamento o ristrutturazione degli edifici residenziali, di un’aumento del 20% sulla volumetria che potrà divenire 40% previo versamento di una somma in denaro dal proprietario dell’immobile al comune in questione e solo in determinati casi come riportato nella legge raggiungibile dal link sotto (riqualificazione urbana).

Anche per le costruzioni non residenziali sono ammessi aumenti sulla cubatura nella misura del 10% aumentabile fino al 20% secondo le stesse modalità di cui sopra indicate nella medesima legge regionale.

Legge 49/2012 Riqualificazione urbana

Legge 62/2012 Piano casa

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