Nell’ambito del Piano Famiglie che tra le altre cose prevedeva la così detta moratoria, seocondo gli ultimi dati emessi da Bankitalia il 75% dei mutuatari che hanno fruito di questa agevolazione sono riusciti a scadenza a ricominciare regolarmente il rimborso delle rate, mentre per il restante 25% la situazione sembrerebbe ancora non essere risolta.

Ricordiamo che l’iniziativa ormai avviata dal 2009 ha riscosso notevole successo infatti gli ultimi report disponibili sui risultati conseguiti (aggiornati al 31 ottobre 2012) parlano di circa 80 mila mutui sospesi per un totale di debito residuo di più di 8 miliardi e con una maggiore liquidità disponibile alle famiglie di ben 7 mila euro cadauna. Ormai la scadenza è vicinissima infatti eventuali ulteriori domande si potranno presentare solo fino al 31 di gennaio corrente anno, e non sono ancora previste proroghe.

Intanto però tutti gli operatori del settore stanno già lavorando a soluzioni alternative come quella del Fondo Gasparrini, in realtà datato 2007, che però sembrerebbe ora pronto a partire; si tratta di un fondo di solidarietà che all’epoca prevedeva uno stanziamento di 20 milioni (ndr torneremo in seguito su questo argomento).

Certo perchè, nonostante la maggior parte delle famiglie siano riuscite a ricominciare regolarmente con il pagamento delle rate, ci sono ancora decine di migliaia di soggetti che vivono momenti di crisi e rischiano d’incorrere in quelle procedure, tra l’altro in aumento, meglio note come pignoramenti.

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