Dopo il recente scandalo dei derivati che ha travolto il noto istituto senese, stamattina si è svolta presso la sede del Monte Paschi, una riunione alla quale hanno partecipato l’amministratore delegato Viola ed il presidente Profumo, insieme ai dirigenti di filiale, evidentemente per fare il punto della situazione e cercare di rimediare ad un’eventuale esodo della clientela.

Nel pomeriggio si svolgerà un consiglio di amministrazione nel quale sicuramente si parlerà ancora dei problemi derivati dalla precedente gestione, che continuano a tenere banco sulla scena politica ed economica nazionale.

Intanto sono già state diverse le prese di posizione e di distanza della classe politica, il Ministro uscente Grilli dice non è una novità lo sapevamo che c’erano problematiche, il segretario del Pd Bersani dice non ci sono responsabilità del partito, anche se la banca è controllata da Fondazione MPS nella quale 13 dei sedici consiglieri presenti sono nominati dalle amministrazioni comunali e provinciali di Siena che, come si sa, sono governate da anni dalle forze del centrosinistra.

Berlusconi sulla vicenda dice di essere allo scuro di tutto e che il fatto che la prima rata Imu abbia portato lo stesso gettito relativo al prestito in Bond che il governo aveva fatto a Mps è solo una coincidenza.

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