Siamo ormai agli sgoccioli sulla sospensione delle rate del mutuo iniziativa datata dicembre del 2009 e prorogata per ben 4 volte; sarà ancora possibile fare richiesta presso la banca, se aderente, entro il 31 gennaio corrente anno, ma solo per eventi che abbiano minato la capacità di corrispondere la rata che si siano verificati entro il 31 dicembre del 2012; questo significa semplicemente che se avete perso il lavoro il primo di gennaio non potrete aderire all’iniziativa.

Ricordiamo che tale agevolazione, fu avviata per mezzo di un’accordo, nell’ambito della crisi, tra l’Associazione Bancaria Italiana presieduta da Giuseppe Mussari, e diverse associazioni dei consumatori, per dare la possibilità alle famiglie in difficoltà con il muuto di poter superare il momento di crisi senza incorrere nelle spiacevoli procedure note come pignoramenti.

Per accedere all’agevolazione occorre soddisfare determinati requisiti tra i quali:

  • l’importo originario del mutuo non deve superrae i 150 mila euro;
  • il mutuo deve essere stato stipulato per l’acquisto, la ristrutturazione o la costruzione della casai;
  • se in ritardo con i pagamenti tale ritardo non può superare i 90 giorni;
  • negli eventi che danno luogo all’aiuto sono inclusi la morte, il licenziamento, l’ingresso in cassa integrazione e la sopravvenuta non autosufficienza;
  • il reddito Isee del richiedente non deve superare i 40 mila euro.

Per chi non avesse ancora fruito dell’iniziativa ricordiamo ancora che non sarà possibile farlo se in passato si è già sospesa la rata, mentre per chi volesse fare richiesta il modulo relativo è disponibile presso gli sportelli degli istituti aderenti oppure a questo indirizzo.

Infine gli ultimi dati disponibili su detta sospensione relativi al periodo fino al 31 marzo 2012, parlano di circa 68 mila mutui sospesi pari alla bellezza di 8 miliardi di residuo debito che hanno garantito alle famiglie circa 7 mila euro in più di liquidità cadauna.

Visto il momento di forte crisi che ancora si respira sarebbe auspicabile un’ulteriore proroga, staremo a vedere i giorni sono contati.

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