Ormai forse essere proprietari di una casa, che la si viva o la si affitti e che sia in Italia o all’estero, non è che convenga più di tanto, sopratutto se ci si deve ancora pagare il mutuo; infatti in pochi mesi quattro sono stati i rincari relativi al possesso degli immobili e cioè Imu, Ivie, Tares e anche un’aumento della pressione fiscale relativa alle locazioni, di cui ora parleremo.

Si tratta di una diminuzione sulla deduzione forfettaria possibile dei redditi da locazione indicati nella dichiarazione; fino al 31 dicembre era del 15% mentre dal primo gennaio in poi passerà al 5%, una bella salassata.

Ricordiamo che tale aumento, perchè di questo si tratta alla fine, riguarderà solamente coloro che non hanno optato per il regime della cedolare secca che invece prevede una tassa piatta, che a questo punto diviene ancora più conveniente del regime classico, che forse a questo punto, e visto il cambiamento fiscale non proprio contenuto, andrebbe rivisto più in generale.