Recentemente, e nello specifico con il decreto del MSE del 22 novembre del 2012, sono state modificate le linee guida nazionali sulla certificazione energetica degli edifici contenute nel decreto ministeriale del 26 giugno del 2009.

Tali modifiche si erano rese necessarie a causa di una procedura d’infrazione aperta dalla commissione europea a nostro carico per un’incompleta interpretazione della direttiva europea 2002/91/CE, in particolar modo riguardante la possibilità di autocertificare la classe G.

Ricordiamo che le linee guida si applicano solo in quelle regioni che non hanno già provveduto ad una legiferazione specifica in materia.

Nell’ambito di questa situazione l’Ance (Associazione nazionale costruttori edili) ha voluto fare il punto della situazione riportando le più importanto novità sull’argomento tra le quali:

  • non sarà più possibile autocertificare la classe G (la più bassa) per le costruzioni fino a 1000 metri quadrati di superficie utile;
  • eliminato l’obbligo di certificare quegli edifici compravenduti come ruderi o allo stato di scheletro, o che comunque non debbano garantire il comfort abitativo;
  • obbligo per gli amministratori dei stabili di fornire ai condomini o ai loro incaricati tutta la documentazione necessaria per redigere la certificazione energetica;

Per un maggiore approfondimento sul tema rimandiamo al sito dell’Ance dove troverete tutta la normativa specifica e una nota di approfondimento sulle principali novità introdotte.

Sito dell’Ance