Non siamo solo noi italiani ad avere problemi con il mattone con tutte le relative conseguenze anche sull’economia in generale, ed infatti sono molteplici le iniziative straniere particolari per tentare di rimettere in moto la “macchina immobiliare” come quella spagnola che vede i nuovi proprietari immobiliari ottenere con facilità il certificato di residenza, si parla ovviamente di acquirenti stranieri.

Anche in Portogallo la voglia di far tornare l’immobiliare sulla cresta dell’onda ha dato vita ad un’iniziativa strategica per incrementare le compravendite; praticamente sarà concesso il permesso di soggiorno a tutti coloro che acquisteranno un bene immobile a partire da euro 500 mila; sarà inoltre riservato lo stesso trattamento a quei soggetti che investiranno in imprese con un minimo di un milione di euro e trenta nuovi posti di lavoro creati.

Si tratterebbe per lo più di incentivare soggetti di provenienza russa o cinese che sembrano attualmente essere tra i più attivi nell’ambito delle operazioni immobiliari.

Subito si è fatto sentire il malcontento per questa novità, da parte sopratutto delle associazioni del loco che si occupano d’immigrazione e che non trovano affatto giusta questa nuova norma, che alla fine premia gli immigrati ricchi e lascia invariata la situazione per quelli poveri.

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