Ieri nella prima riunione del consiglio direttivo della Banca Centrale Europea non vengono toccati i tassi d’interesse che restano allo 0,75% livello comunque più basso mai raggiunto dalla storia dell’Euro; inoltre è stata presentata la nuova banconota da cinque euro che entrerà gradulamente in circolazione a partire dal maggio prossimo.

Intanto subito le borse, dopo le parole di Mario Draghi che ha parlato di riforme fatte nella giusta direzione ma ha anche detto non siamo ancora fuori dalla crisi, chiduono in rialzo, Milano migliore d’europa con +0,72%.

Anche il famigerato spread tra Btp e Bund si va sempre più normalizzando e, dopo aver toccato livelli inferiori ai 260 punti subito dopo le parole di Draghi, chiude la seduta a 261 punti base.

Infine delusa quella piccola platea di mutuatari che stanno rimborsando un finanziamento legato al tasso