Come in molte altre nazioni del vecchio continente il mercato immobiliare soffre anche in Francia dove, nell’anno 2012, sono circa 3 mila le agenzie di mediazione che hanno chiuso i battenti con consegunete perdita alivello occupazionale.

Si tratta del 10% sul totale degli operatori presenti sul territorio e si prevede un peggioramento della situazione nei prossimi mesi; anche il numero di compravendite è in netta diminuzione si è passati dalle circa 800 mila del 2011 alle 655 mila de 2012; di contro però le quotazioni dei prezzi che hanno fatto registrare un’incremento dello 0,8%.

Secondo la Fnaim, cioè il corrispettivo della nostra Fiaip, l’andamento del settore è destinato a peggiorare raggiungendo livelli visti solo nel 2008 con un numero di operazione annue al di sotto delle 600 mila.

intanto però c’è chi invece vede nell’immobiliare dei prossimi anni la ripresa economica, si tratta degli USA che stando alle previsioni stimano un’incremento delle transazioni di circa il 7% con conseguente maggiore indotto per l’edilizia, leggi l’articolo dedicato.

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