Snellimento burocratico nel Friuli Venezia Giulia per presentare domanda d’intervento a fronte del Piano casa per il rilancio del settore edilizio da sempre considerato un volano per l’economia; si potranno inizare i lavori il giorno stesso della presentazione della domanda come prevede la disciplina dell Scia recentemente introdotta nel 2010.

Sarà inoltre possibile evitare i controlli amministrativi per tutti quegli interventi di manuntenzione straordinaria che non vanno a modificare la struttura dell’edificio, ed altresì sarà possibile realizzare box auto, nei limiti del 10% della volumetria totale, senza i medesimi controlli.

Realizzabili anche interventi nell’ambito dell’adeguamento della funzionalità igienico sanitaria, in deroga alle normative comunali anche su edifci a destinazione non residenziale, e per gli stessi vi sarà anche la possibilità di sanare opere realizzate in difformità al permesso di costruire a patto che l’eventuale abbattimento provochi danni alle opere invece realizzate secondo quanto prescritto dal relativo titolo abilitativo.

Per sanare le difformità su dette sarà necessario corrispondere una sanzione pari al doppio del costo di costruzione. Leggi il supplemento ordinario numero 37 del 28 dicembre 2012.