Inutile dire che il futuro energetico di tutto il mondo, per ovvi motivi ambientali ma anche economici, deve risiedere nelle energie rinnovabili dalle quali è possibile ottenere per esempio corrente elettrica “azzerando” l’impatto ambientale.

Molto nel nostro pese è stato già fatto negli ultimi anni in termini di installazioni fotovoltaiche, sia di grandi dimensioni che sui tetti delle nostre abitazioni, anche se la ricerca in Italia, come del resto anche negli altri settori, non va ancora per il verso giusto.

Intanto però ci sono diversi soggetti che studiano e mettono in atto nuove tecnologie per arrivare a quella che è conosciuta come Grid parity, e nello specifico questa volta si tratta ancora di celle fotovoltaiche e della loro efficienza.

Siamo giunti ad un nuovo record di efficienza, 44%, attraverso un nuovo modulo realizzato di concerto tra National Renewable Energy Laboratory e il suo partner Solar Junction, con la tecnologia delle celle a multigiunzione.

Si tratta di celle realizzate con più strati sottili sovrapposti di materiali con diverso livello di assorbimento dei raggi, e renderanno un’efficienza maggiore tanto più gli stessi saranno concentrati.

Ancora quindi un passo avanti in questo settore che farà a breve sorridere sia noi che il nostro amato pianeta, basta con petrolio carbone e nucleare.