Sembra impossibile ma ancora dopo diversi mesi dalla riforma Fornero non è dato sapere con certezza quanti sono gli esodati, cioè coloro che avendo perso il lavoro o avendolo lasciato, vanno incontro ad un periodo in cui non hanno ne retribuzione ne pensione.

In merito alla situazione le azioni del ministro avevano portato alla risoluzione del problema per 140 mila persone a fronte di un totale costo di circa 9 milardi di euro, risorse queste trovate in diversi modi.

All’inizio secondo l’Inps gli esodati dovevano essere 390 mila, oggi in più ai 140 mila già salvaguardati sembrerebbe, sempre secondo una ipotetica fonte Inps, che ce ne siano ulteriori 150 mila per un totale eventuale di 290 mila unità.

Il ministro in merito alla faccenda dice di non essere ancora una volta stata informata e che quindi bisogna chiedere all’Inps; intanto le prime lettere di salvagurdia dovrebbero pervenire ai destinatari già nei primi giorni di febbraio.

Mauro Nori, direttore generale dell’Inps, ribadisce in una lettera al Ministero che non ci sono nuovi dati al di fuori di quelli già conosciuti.