Oggi presso il MEF (Ministero Sviluppo Economico) è stato presentato il secondo rapporto, redatto dall’Enea, sull’efficienza energetica, un’utile strumento di supporto per la pianificazione di un piano energetico nazionale, se mai ce ne sarà uno.

Abbiamo nel 2011, in questo contesto di aumentata efficienza grazie all’applicazione delle norme contenute nel PAEE, risparmiato circa 57 mila GWh nel 2011, con un’aumento su base annua rispetto al 2010 di circa il 17%.

Questi risultati sono stati possibili per la maggior parte grazie al risparmio su edifici sia residenziali che appartenenti al terziario, ma anche grazie al recupero dell’energia nei processi produttivi industriali.

Si tratta per lo più dell’applicazione di nuove tecnologie, a partire dal residenziale che ha visto l’installazione di un numero sempre crescente di caldaie a condensazione, finendo sui processi produttivi che, grazie a motori elettrici ad alte prestazioni ed al riciclo dell’energia derivante dai processi stessi, per esempio, hanno potuto dare vita a questo risultato.

Nell’ambito dei trasporti si registra un miglioramento delle tecnologie disponibili nell’ambito dell’efficienza, ma per il poco ricambio di auto, dovuto alla crisi del settore ed a quella economica, non ha inciso più di tanto sul risultato finale.

Leggi il rapporto completo sul sito dell’Enea