Secondo recenti dati rilevati dal noto portale Immobiliare.it negli ultimi due anni sono aumentate del 26,5% le famiglie che decidono di affittare una parte della loro casa per ridurre l’impatto della crisi e dell’aumentata pressione fiscale sugli immobili, derivante dall’introduzione dell’Imu.

Ritorna quindi in voga questa pratica che può fruttare al nucleo famigliare cifre dai 100 fino ai 500 euro al mese, senza distinzione di soggetti, si va infatti dal ragazzo che per la prima volta esce dalla casa di famiglia, a nuclei famigliari che affittano una stanza che non serve più.

Solo nell’ultimo anno l’aumento registrato è stato pari al 14%, dato questo, secondo Carlo Giordano amministratore delegato di Immobiliare.it, riconducibile al pagamento della seconda rata dell’Imu; evidentemente molti proprietari impossibilitati nel pagamento di questa nuova imposta hanno preferito optare per la soluzione su detta, magari perdendo un pò della loro privacy, piuttosto che vendere la casa, operazione poi in questo periodo tutt’altro che facile.

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