Dopo il redditometro, che a breve con la relativa circolare dell’agenzia delle entrate diverrà operativo e a fronte del quale fortunatamente le Entrate hanno già chiarito che non verranno presi in considerazione i pensionati (leggi tutto), arriva anche il nuovo Indicatore della situazione economica equivalente (Isee).

Infatti venerdì prossimo, dopo il recente passaggio al Consiglio di Stato, sarà la volta della Conferenza Unificata Stato Regioni dalla quale dovrebbe uscire bella e pronta questa ulteriore arma per stanare i furbetti che godono di agevolazioni di ogni genere quando invece non gli compete affatto.

Sono infatti in Italia molto note situazioni che vedono gente ricca non pagare i libri di testo per la scuola dei figli o percepire assegni di maternità, per dirne solo due ma si potrebbero fare decine di esempi.

Saranno molte le novità introdotte con il nuovo Isee a partire dalla diversa definizione di nuclei famigliari, due esempi su tutti, saranno considerati nuclei distinti due coniugi che vivono separati anagraficamente parlando fintanto che non vi sarà o la separazione giudiziale, o l’omologa della stessa, mentre un figlio che vive fuori casa ma che risulta a carico della famiglia ai fini Irpef sarà di fatto parte del nucleo.

Infine verranno di nuovo presi di mira gli immobili e anche quelli all’estero per i quali il valore da prendere in considerazione sarà quello considerato ai fini del pagamento dell’Imu.

Prossimi aggiornamenti dopo la Conferenza Unificata.