Secondo un recente report elaborato da Confabitare, nota associazione di proprietari immobiliari, la crisi colpisce fortemente il settore immobiliare bolognese, con un dimezzamento delle transazioni registratosi da sei anni a questa parte.

Per quanto riguarda invece il 2012  i dati non lasciano spazio a dubbi, la diminuzione pertinente a tutti i comparti, residenziale e commerciale terziario, è stata del 24%, con maggiore acuirsi nell’ultimo quadrimestre che ha toccato meno 30%.

Tra città e provincia sono circa 10 mila le operazioni effettuate che per il 90% hanno riguardato il residenziale, mentre il mercato degli affitti se pur con cifre basse già registrae nel 2011 non ha fatto segnare ulteriori ribassi, segno evidente di come chi necessita della casa, a causa della stretta creditizia, “preferisce” orientarsi verso la locazione.

Il presidente di Confabitare, Alberto zanni, fa notare come i tempi di vendita degli immobili abbiano subito forti allungamenti fino a 12 mesi, mentre le locazioni vengono svolte con minore tempistica e a canoni che si vanno riducendo anche se non in misura paragonabile alle quotazioni delle compravendite.

bilancia_300p250_MOL