Ormai sono diverse le iniziative di ricerca che hanno portato con il tempo allo sviluppo di tecnologie da applicare nelle costruzioni nell’ambito della bioedilizia, tutte volte a migliorare le condizioni di vita negli alloggi e nello stesso tempo a rendere migliore anche il pianeta in cui viviamo.

Si va da mattoni ottenuti dalla lavorazione della canapa, a case interamente fatte di paglia, fini ad arrivare all’ultima novità realizzata in Spagna, si tratta di un cemnto che assorbe la co2 in eccesso nell’atmosfera.

Come ben sappiamo l’anidride carbonica in eccesso, derivante dalle attività umane come l’industria, riscaldamento e refrigerazione degli edifici, ma anche la viabilità, stanno facendo aumentare la temperatura media del pianeta a causa dell’effetto serra provocato da questo gas.

Così un gruppo di ricercatori della Universidad Politecnica de Catalunya ha messo a punto un cemento biologico capace di assorbire la co2 in eccesso, tramite la presenza nello stesso di microorganismi, quali alghe e muschi, che svolgono questa funzione limitando così i danni all’ambiente.

Inoltre lo stesso materiale sarebbe in grado di migliorare notevolmente l’isolamento termico dell’edificio e di conseguenza la sua efficienza energetica; per il momento l’unico aspetto su cui si deve ancora lavorare è quello riguardante la parte estetica del materiale, sembra infatti che lo stesso non abbia un’aspetto dei migliori, ma rimane certamente più importante il lato del basso impatto ambientale.