Il segretario del Pd Pier Luigi bersani, ribadisce alla trasmissione Ballarò proprio ieri sera, la sua concezione dell’Imu progressiva, aumentando le esenzioni per le fascie di reddito più deboli o comunque per patrimoni immobiliari sotto un certo livello, mentre aupsica un’altra patrimoniale sui grandi patrimoni, definiti, per esempio, da una rendita catastale sopra al milione e mezzo di euro.

Quindi detrazione di 500 euro sull’imposta sulle prime case quelle chiamiamole dei “poveri”, riequilibrando le entrate, che nell’anno 2103 sono indispensabili senza che ci raccontiamo balle, caricando maggiore pressione sui grandi patrimoni immobiliari come eventualmente indicati sopra, apportando nello stesso tempo anche in questo caso una gradualità dell’imposta.

Poi continua con il discorso della riduzione sulle tasse nella giusta direzione, cioè quella dei lavoratori e di chi da lavoro, relativa ad una maggiore fedeltà fiscale dei contribuenti: “ogni euro recuperato può andare sulla riduzione delle tasse”.

Coclude infine l’intervista con Flori sulle liberalizzazioni e sui primi interventi che evntualmente farebbe una volta salito al governo.

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