Molto spesso in passato le attività tra agente immobiliare e mediatore creditizio sono state direttamente correlate, per ovvi motivi, anche da un discorso prettamente economico; era infatti consuetudine che dalla segnalazione di clienti interessati ad un mutuo scaturisse una “provvigione” corrisposta dal creditizio all’immobiliare nel caso in cui l’affare andasse a buon fine. In poche parole se il potenziale acquirente segnalato dal mediatore immobiliare a quello creditizio accendeva un mutuo vi era nella stragrande maggioranza dei casi un corrispettivo in denaro per il primo soggetto.

Ora cambiano le cose secondo quanto dettato dal decreto legislativo 140/2010 e successive modifiche ed integrazioni (chiarito poi il punto con la circolare protocollata il 30/10/2012 con numero DT85076), in quanto questa prassi non sarà più possibile; viene infatti esclusa ogni tipologia di segnalazione remunerata come su descritta per tutti quegli operatori non iscritti all’Organismo degli agenti e dei mediatori (OAM).

Recentemente Fiaip (federazione italiana agenti immobiliari professionali), ha sollecitato il Ministero dell’economia e della finanza sulla questione che di fatto divide le due professioni (immobiliare e creditizio) che evidentemente sono filiere direttamente correlate; il ministero ha sul discorso emesso una circolare esplicativa che riportiamo e che non lascia spazio a dubbi, ad oggi le segnalazioni degli agenti immobiliari a quelli creditizi al fine di ottenere il mutuo non possono essere remunerate.

La stessa federazione continuerà a sollecitare il reintegro di questa possibilità per il mediatore immobiliare, come riportato sull’articolo del sito Fiaip.

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