Nonostante il netto calo sulle richieste di mutui ancora oggi molte persone, si parla sempre di parecchie decine di migliaia, stanno pensando di procedere con l’accensione del finanziamento, e dagli ultimi dati emessi da Crif, tipologie di contratto come il fisso o il misto sono in crescita; il tasso variabile puro rappresenta ancora circa la metà del mercato.

In proposito vogliamo segnalare una promozione dell’ultimo minuto da parte di Webank; si tratta del mutuo “opzione fisso” un prodotto ibrido che da la possibilità al cliente di rivedere il tipo d’ammortamento ogni cinque anni ed alle condizioni prestabilite nel contratto.

Il tasso d’ingresso poer i primi cinque anni sarà in base Irs, relativo al periodo, e quindi fisso; decorso tale termine il mutuatario avrà facoltà di esercitare opzione di cambio passando al variabile euribor tre mesi, oppure restare per il successivo quinquennio con la stessa tipologia di rimborso.

In entrambi i casi lo spread applicato resterà quello inizialmente previsto nel contratto; questo finanziamento ha il vantaggio di mettere il cliente nella condizione di non dover prendere una decisione definitiva fin dall’inizio, e sopratutto in funzione del tasso d’ingresso fisso, tale vantaggio si prospetta anche nell’occasione di poter osservare l’andamento del mercato potendo così poi effettuare una scelta maggiormente oculata.

Attualmente iniziare il rimborso con l’Irs a cinque anni più uno spread del 3,20%, che potrà subire una riduzione dello 0,20% per richieste effettuate entro il 31/12 ed erogate entro il 28/02/2013, ed ad un taeg del 4,16% è sicuramente un’ottimo compromesso in termini di risparmio e sicurezza.

Oggi l’irs a cinque anni è dello 0,87%, non poi così lontano dall’euribor che però non da nulla in termini di sicurezza sulla rata; per un’ipotetica richiesta di 140 mila euro da restituire in 30 anni, la rata da corrispondere sarebbe di euro 673,72, come indicato sul sito della Mutuisupermarket, con tasso finito del 4,07% e Taeg del 4,16%.

Non ci sono spese aggiuntive quali perizia istruttoria e quant’altro, è tutto offerto gratuitamente dalla banca, l’unica costo che da la differenza tra tasso finito e taeg è l’imposta sostitutiva, che ricordiamo essere dello 0,25% sull’erogato se prima casa e del 2% se se altri acquisti.

Infine ricordiamo che, prima di eventualmente aderire all’offerta in oggetto, è caldamente raccomandata la lettura dei fogli informativi, o una consulenza gratis con i professionisti su detti che possano darvi maggiori ragguagli sulla vostra specifica situazione.

Aggiunto in data 21/12/2012

La promozione è stata procrastinata fino alla fine di gennaio, pertanto le condizioni migliorative sullo spread verranno applicate per richieste effettuate entro tale data ed erogate entro il 28/02/13.

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