La recente politiche della Banca Centrale Europea, sta mantenendo il costo del denaro a livelli minimi, 0,75%, mai raggiunti fino ad ora dall’inizio della storia dell’euro, e stando alle ultime voci, sembrerebbe che, se la crisi non dovesse allentare la presa, ci saranno ulteriori ribassi fino anche ad arrivare ad un tasso negativo, come ha anche ricordato Peter Praet sottolineando la delicatezza di un’eventuale decisione del genere, ed i relativi rischi.

Tassi negativi, per chi non fosse esperto della materia, significa in poche parole che per depositare il denaro presso la Bce sarà necessario sopportare un costo, a quel punto probabilmente gli istituti di credito dovranno rivedere la recente consuetudine di preferire tali depositi all’economia reale, provocando così gli auspicabili effetti sulla stessa che finora hanno tardato a farsi sentire.

Ma in un plausibile contesto del genere come muoversi in termini di mutui per la casa? Certamente chi fino a circa 18 mesi fa ha optato per il tasso variabile, oggi sta fruendo di copiosi sconti sulla rata derivanti dai minimi livelli dell’Euribor che, stando alle più probabili previsioni, non dovrebbe salire oltre un punto percentuale fino alla fine del 2014 e forse anche qualche mese più in la.

Ma evidentemente per chi ancora non sta rimborsando il finanziamento la situazione è differente; infatti se è vero che il tasso base del variabile è vicino allo zero, è altrettanto vero che gli spread applicati hanno avuto, da settembre 2011 ad oggi, un’andamento inversamente proporzionale allo stesso, da qui una ridotta convenienza su questo tipo di prestito che potrebbe anche in tempi relativamente brevi non essere poi così auspicabile rispetto al tasso fisso.

Il discorso comunque è sempre lo stesso, per chi ama dormire sonni tranquilli l’unica vera soluzione è sempre e solo il tasso fisso, mentre per chi è più avvezzo al rischio il mutuo indicizzato, oggi, è sicuramente la scelta migliore, fermo restando che le previsioni vanno prese come tali e non possono mai considerarsi sicure al 100%.

Una buona abitudine comunque è quella di, nel caso in cui s’intenda accendere il finanziamento, farsi consigliare da professionisti qualificati come quelli della Mutuisupermarket che offrono un servizio di consulenza gratuita.

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