Il mutuo detto variabile o indicizzato sta sempre più guadagnando terreno sugli altri tipi di contratto, sarà per la maggiore propensione delle banche dimostrata negli ultimi tempi nei suoi confronti, oppure perchè nettamente meno costoso del fisso, sopratutto grazie ai bassi livelli dell’euribor; fatto sta che moltissimi dei nuovi contratti che vengono stipulati appartengono a questa categoria di finanziamenti, vediamo quindi cosa ha da offrire il mercato in questo mese pre natalizio.

Per fare un raffronto di massima sui diversi istituti prenderemo in considerazione una richiesta virtuale di 125 mila euro con piano d’ammortamento ventennale, loan to value del 70% età del richiedente 35 anni e posizione lavorativa a tempo determinato.

Possiamo subito notare, dai dati estrapolati dalla Mutuisupermarket che, considerando un contratto di lavoro atipico, il numero di istituti che si offrono come finanziatori scende drasticamente anche se oggi sono questi i contratti di lavoro maggiormente diffusi, e già questo la dice lunga su come le banche in questo periodo valutano scrupolosamente il rischio di mancato rientro del prestito concesso.

Comunque nonostante questa minore offerta sono diversi gli istituti che si rendono disponibili all’operazione; in primo luogo troviamo Bnl con un’indicizzato euribor ad un mese, rata di 690 euro circa e taeg del 3,21%; in seconda posizione Webank con rata di 705 euro e taeg del 3,27%, infine al terzo posto Ing direct con rata di 693 euro e taeg ancora del 3,27%.

Chiaramente i dati su detti vanno considerati come indicativi e non vincolanti ne per il mediatore ne tanto meno per la banca; se infatti si vuole avere una fotografia più chiara di quelle che potrebbero essere le reali offerte degli istituti, l’unico vero modo è quello di richiedere una consulenza personalizzata (puoi farlo da QUI) per mettere in condizione il finanziatore di sottoporci una reale proposta di mutuo; il servizio è gratuito e non comporta nessun impegno.

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