Sul quinto conto energia entrato in vigore il 28 agosto del 2012 (decreto ministariale del 5 luglio 2012) e per il quale è stato fissato un limite massimo di incentivi da erogare pari a 6,7 miliardi di euro (ormai quasi completamente esaurito), sono molte le domande che chi ne vorrebbe fruire si pone a monte dell’eventuale decisione di sfruttarlo.

Per questo il Gse (Gestore servizi elettrici) a messo a disposizione degli utenti una pagina specifica dove chi cerca risposte certamente le potrà trovare in merito ai molteplici argomenti pertinenti l’agevolazione in oggetto.

Nella pagina indicata sopra, troverete risposte a diversi quesiti alcuni di carattere generale riguardanti per esempio la possibilità di modificare l’impiato già esistente o su come calcolare l’incentivo stesso.

Andando poi avanti il discorso diventa più specifico si parla di registro degli impianti e di come si possa accedere agli incentivi in base sia al momento di entrata in esercizio dell’impianto sia alla sua potenza; si stabilisce poi la definizione d’impianto realizzato su edificio a prescindere dalla categoria catastale, arrivando fino alla certificazione energetica e alla cumulabilità degli incentivi.

Ci sono moltre altre domande a cui il Gse ha voluto dare risposta per offrire un servizio migliore dai tipi d’impianti che possono accedere all’incentivo fino ai requisiti tecnici dei moduli da installare, e molto altro.