Come stavamo dicendo ieri il futuro del consumo energetico delle nostre abitazioni risiede senza dubbio nelle energie rinnovabili, in particolar modo qui si parla di sistemi fotovoltaici per la produzione di elettricità che stanno raggiungendo, grazie alla ricerca, livelli di rendimento di tutto rispetto.

Nel fotovoltaico con il termine rendimento s’intende il rapporto tra energia elettrica prodotta ed energia luminosa incidente; tale rapporto può essere espreaaso con un valore da 0 a 1 oppure in percentuale.

Tornando al nostro discorso recentemente la nipponica Sharp ha realizzato una cella solare con rendimento del 37,7% senza l’utilizzo combinato di dispositivi concentratori o ottici.

Tale nuovo modulo è stato certificato e convalidato dall’Aist (National Institute of Advanced Industrial Science and Technology) ed è un vero e proprio record al livello mondiale.

Inoltre va ricordato che già in un’altra occasione, anche se si tratta di test eseguiti in laboratorio, la stessa società giapponese aveva realizzato un’unità a tripla giunzione combinata con un dipsosito in grado di concentrare la luce fino a 360 volte, che dava un rendimento del 43,5%.

Insomma sembra inutile ancora ribadire che il futuro energetico mondiale non sta nel fossile ma deve essere ricercato, per ovvi motivi economici ed ambientali, nelle fonti rinnovabili.