Vi ricordate il famoso euribor, quell’indice in questi tempi tanto ricercato dai mutuatari per il suo basso livello, e che regola la quota interessi dei principali mutui a tasso variabile? Evidentemente se leggete articoli come questo sapete di cosa si sta parlando, ma meno probabilmente siete a conoscenza di come questo parametro prende vita; senza entrare in tecnicismi contorti, diremo che tale indice è la media dei tassi d’interesse dei prestiti interbancari, cioè quelli tra banche.

Appunto di questo argomento si parla oggi sul web, perchè la notizia scottante diffusa dal Wall Street Journal narra di una manipolazione dolosa dell’indice da parte di alcune banche, per la precisione si tratterebbe di una dozzina di istituti circa.

A muovere tale accusa è l’Unione Europea secondo la quale questo indice, che non determina solo le rate dei finanziamenti variabili, ma anche il valore di altri diversi prodotti derivati, sarebbe stato manipolato da diversi istituti, tra i quali Deutsche Bank, Credit Agricole e HSBC; inoltre anche se non sembrano direttamente coinvolti istituti italiani, va ricordato che il tasso euribor viene emesso dalla European Banking Autority alla quale alcuni istituti italiani aderiscono.

Il discorso è semplice, sembrerebbe che tali banche, da una parte facevano in modo di far lievitare l’indice, con conseguente inasprimento delle rate, e dall’altra pignoravano gli immobili per i quali i mutuatari non riuscivano più a pagare; se fosse così sarebbe molto grave, si tratta della vita della gente.

Ricordiamo infine che già tempo fa si era vociferato di una possibile manipolazione, noi c’eravamo e l’abbiamo scritto, leggi QUI.