Come preannunciato, ieri è stato pubblicato in gazzetta ufficiale (numero 290 del 13 dicembre 2012) il decreto correttivo (datato 22 novembre 2012) del DM 26 giugno 2009 sulle linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici, che elimina la possibilità di autocertificare la classe G.

La modifica, dopo l’apertura di una procedura d’infrazione, la 2006/2378 con la quale la Commissione europea riteneva che non si fosse data completa attuazione della direttiva 2002/91/CE, va ad abrogare il paragrafo 9 dell’allegato A del su citato decreto redatto per recepire la stessa direttiva sul rendimento energetico nell’edilizia.

La nuova normativa in questione è composta di 4 articoli, il primo sulle finalità e l’ambito d’intervento, per un’applicazione omogenea della certificazione energetica; il secondo articolo riguardante le su dette modifiche all’allegato A del DM 26 giugno, con le quali si sostituisce il paragrafo 2 di detto allegato e che stabiliscono che la certificazione non sarà necessaria per i seguenti edifici:box, cantine, autorimesse, depositi, parcheggi multipiano e tutti gli altri meglio indicati nel decreto che riportiamo in basso.

Inoltre con lo stesso articolo, al paragrafo 4 viene appunto abrogata la norma concernente l’autodichiarazione in classe G del proprietario dell’immobile; nell’articolo 3 ci sono ancora rettifiche agli allegati 2 e 3 del DM 26 giugno e nell’ultimo vine riportata la copertura finanziaria che non graverà ulteriormente sulla finanza pubblica.

Leggi il testo del decreto.