Banca tedesca operante in Italia da quasi 130 anni tra la sua gamma di finanziamenti per la casa dispone anche del meno noto variabile in base Bce soluzione poco utilizzata ed offerta dagli istituti in questo periodo ma che può rivelarsi un buon compromesso tra variabile euribor e tasso fisso.

Infatti se notoriamente quest’ultimo è più oneroso del variabile, per un discorso sia di totale sicurezza del cliente che di maggiore rischio per l’istituto erogante, l’indicizzato Bce si colloca nel mezzo dei suoi due cugini sia per quanto riguarda il livello di rischio, sia per quello che concerne i costi.

Il primo aspetto è vero in quanto la politica monetaria della Banca Centrale Europea, dalla quale dipende appunto il parametro in questione che oggi è fissato a quota 0,75% mai stato così basso dall’inizio dell’euro storia, da luogo solitamente ad una situazione di minore volatilità rispetto all’euribor (nel senso che è meno soggetto ad oscillazioni), ed il secondo è anche vero poichè le banche applicano attualmente su questi prodotti spread maggiori rispetto all’altro variabile.

Detto questo ricordiamo comunque che ogni situazione è a se stante e per scoprire quale soluzione è quella ad-hoc, per il nostro profilo, è sempre necessario consultare professionisti del settore.

Torniamo quindi a questo mutuo di Deutsche Bank mediato anche dal broker Mutuionline.it ed iniziamo col dire che per esaminare il prodotto prenderemo in considerazione una richiesta di 150 mila euro da ammortare in 20 anni con loan to value di circa il 70% presentata da un lavoratore autonomo trentacinquenne residente a Torino.

Il tasso come su detto è variabile e questo significa che fin dall’inizio non potremo conoscere l’importo delle rate future, aspetto questo che va tenuto in grande considerazione specialmente se non si è particolarmente avvezzi al rischio; l’interesse iniziale verrà calcolato prendendo in considerazione l’indice in vigore l’ultimo giorno lavorativo del mese precedente a quello di stipula, ed ogni mese verrà ricalcolato automaticamente nel caso in cui ci fossero state variazioni.

In funzione dei dati su detti la rata da corrispondere ad oggi sarebbe di euro 928 circa con taeg del 4,44% e spread aggiunto del 3,50%; come costi correlati da sostenere ci saranno inoltre euro 500 d’istruttoria e 390 di perizia, mentre l’assicurazione incendio e scoppio obbligatoria è gratuita.

Infine ricordiamo che, il finanziamento in oggetto può essere finalizzato solo all’acquisto della prima casa ed è richiesta l’apertura del conto corrente per il transito della rata intestato almeno ad uno dei contraenti. Maggiori informazioni e la lettura dei fogli informativi (fondamentale) direttamente sul portale della Mutuionline.

bilancia_300p250_MOL