Il periodo certo non è dei migliori per il comparto del credito ipotecario, tra crisi finanziaria, che come diceva recentemente la cancelliera tedesca non passerà prima di altri cinque anni e speriamo che bastino, ipotetici tagli sulle detrazioni degli interessi passivi, da poco scongiurati con un’emendamento sulla legge di stabilità, e istituti di credito eccessivamente stringenti sulle politiche di concessione con un 30% di pratiche che vengono evase positivamente.

Nonostante questa situazione, che ha portato un calo di circa il 50% sul numero di erogazioni nell’anno 2012 rispetto al 2011, ci sono ancora centinaia di migliaia di potenziali mutuatari che alla fine riescono a farsi deliberare il mutuo, ed è proprio a questa platea relativamente piccola, che si rivolge questo nostro appuntamento mensile per fare il punto sulle migliori offerte attualmente disponibili sul mercato.

Faremo riferimento alla Mutuisupermarket, noto mediatore creditizio, per estrapolare i dati riguardanti i prodotti più performanti, e per la precisione ipotizzeremo una richiesta effettuata da un dipendente assunto a tempo indeterminato di 35 anno residente a Roma con un reddito di euro 1600 netti in busta; ancora più nello specifico si tratterà di 160 mila euro da restituire in 25 anni con loan to value del 70%, sia a tasso fisso che variabil

Iniziamo dal più classico fisso che vede in testa con una rata di 985,98 euro ed un Taeg del 5,71% ancora Webank, segue Cariparma con 998,85 e Taeg del 6%, mentre sul gradino più basso del podio troviamo Intesa San Paolo con 1060,42 euro ed un Taeg del 6,72%.

Passiamo ora al più rischioso ma notoriamente meno caro tasso variabile che vede come banca con le migliori condizioni economiche ancora Webank con rata di 767 e Taeg del 3,17%, segue questa volta Ing Direct, altro noto istituto online, con rata di 761 ma Taeg del 3,28% ed infine ancora Cariparma con rata di euro 783 circa e Taeg del 3,51%.

Insomma anche questo mese, nonostante le giustificate critiche mosse ai circuiti bancari, bisogna dire che i tassi finali applicati non sono poi così elevati, anche se questo aspetto è dovuto principalmente ai bassi livelli degli indici di riferimento, Euribor, Irs e Bce e non alle commissioni applicate, gli spread, che invece continuano ad essere piuttosto elevate e comunque nel migliore dei casi non inferiori al 2,90% circa.

Se sei interessato ad una delle offerte di cui sopra e vuoi approfondire il discorso in riferimento alla tua specifica situazione inserisci pure i tuoi dati in questo preventivatore gratuito ed ottieni una consulenza personalizzata e senza nessun impegno, risposta sulla fattibilità dell’operazione entro 24 ore; potrai inoltre leggere (è senza dubbio di fondamentale importanza) sia i fogli informativi relativi al prodotto scelto, sia l’informativa sui principali diritti del cliente sempre in riferimento al medesimo istituto, accedendo alla pagina “richiedi fattibilità”.

bilancia_300p250_MOL