Secondo una recente statistica emessa dal noto broker del web, Mutuionline, anche nel mese di ottobre 2012 si riscontra un maggiore interesse dei mutuatari verso il tasso variabile rispetto al fisso che invece è in calo, resta comunque in diminuzione, su base annua, il numero delle operazioni effettuate.

Sul totale dei finanziamenti erogati nel mese di cui sopra, e rispetto al mese precedente, i prodotti indicizzati hanno rappresentato quasi il 60% del totale, stabili in funzione del precedente periodo di riferimento, mentre il tasso fisso diminuisce attestandosi a quota 25%, con una variazione negativa di un punto percentuale.

Ovviamente tale situazione è dipesa principalmente da tre fattori, il primo caratterizzato dai bassissimi livelli degli euribor, e anche del bce (0,75%) anche se molto meno protagonista in termini di numero di contratti stipulati, che fa registrare minimi mai raggiunti prima e vicini allo zero; per la precisione l’indice ad un mese si colloca a quota 0,11% mentre quello a tre mesi è allo 0,19%.

In secondo luogo, ma non meno importante in termini di successo della tipologia di mutuo, si trovano i minori spread applicati dalle banche su tali finanziamenti, nettamente più bassi di quelli caricati sul fisso, ma anche più bassi di quelli in aggiunta ai variabili Bce; il discorso sulle commissioni minori può essere benissimo compreso nell’ambito di un contesto che vede questi prodotti meno rischiosi per gli istituti di credito.

In terzo luogo si collocano le più probabili previsioni sul futuro a medio termine dell’anadamento degli euribor che, secondo le aspettative degli operatori sui contratti future di rifemento (Liffe di Londra), non saliranno sopra quota 1% almeno fino alla fine del 2015; si tratta comunque sempre di previsioni e vanno prese come tali.

Insomma in definitiva i consumatori sembrano preferire il risparmio immediato alla sicurezza futura, cerca quindi i migliori mutui a tasso variabile direttamente sul sito della Mutuionline.

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