Nell’ambito di costanti battaglie tra banche e consumatori sostenute dalla nota associazione di settore Adusbef presiseduta dal Senatore della repubblica Elio Lannutti, si stanno avendo in questo periodo le prime vittorie dei clienti sugli istituti eroganti, e riguardanti quel meccaniosmo denominato anatocismo, vediamo prima di cosa si tratta.

La parola viene dal greco anà che significa di nuovo, e tokos che sta per interesse, allora è facile capire a questo punto che si tratta di un sistema che fa pagare agli utenti finali interessi sugli interessi, nell’ambito del noto piano d’ammortamento alla francese, il più utilizzato; senza entrare nel particolare del funzionamento diremo che se per esempio, come faceva presente il presidente Adusbef, dovessimo rimborsare un mutuo di 100 mila euro in 20 anni la differenza sulla rata mensile con o senza tale meccanismo sarebbe di euro 75, un’enormità se moltiplicato tutte le 240 rate dovute.

Recentemente dopo che il tribunale di Bari aveva già in precedenza accolto la richiesta di un debitore in merito alla faccenda, anche il tribunale di Larino in provincia di Campobasso ha accolto le richieste di un cittadino assistito da un’avvocato della associazione dei consumatori su detta.

A breve, continua Lannutti in una nota, sarà messo a disposizione di chi ne vorrà fare uso un modulo di diffida e messa in mora delle banche, sul sito www.adusbef.it

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