scendono i tassi in italia secondo abiIn diminuzione il costo medio del mutuo nel mese di settembre 2012 secondo l’Associazione Bancaria Italiana che ha diffusso i dati dai quali si evince che detto mese ha registrato un calo dello 0,12% passando precisamente da 3,95% di agosto a 3,83%.

Finalmente una piccola buona notizia che sembra voler dare maggiori speranze a coloro i quali cercano di ottenere il prestito immobiliare per l’acquisto della casa.

I su detti dati sintetizzano i diversi tipi di mutui ed esprimono una media dei costi sia dei prodotti a tasso fisso che variabile.

Per il prossimo futuro difficile fare previsioni attendibili anche se il sentiment che si sta creando nei confronti del nostro paese sembra finalmente restituirci un po di quella fiducia che negli ultimi 18 mesi è mancata; di ieri sono le notizie dell’asta Btp andata benissimo, 10 miliardi circa di venduto, con relativa discesa del differenziale spread ormai a quota 314 punti circa, miglior risultato degli ultimi sei mesi, anche se ancora distante da quella media del 2010 che si attestava sui 123 punti, ma almeno è qualcosa.

Interessante notare come la fiducia dei mercati nel nostro sistema ed il relativo riuscito rifinanziamento del debito siano direttamente correllati al costo dei mutui sopratutto in termini di commissioni applicate dalle banche, che tanto più rischiano nel prestare denaro tanto più vogliono guadagnare.

Il concetto è molto “semplice”, e negli ultimi mesi molto se ne è parlato molto sopratutto all’inizio della crisi quando gli spread sui finanziamenti erano veramente assurdi (anche sopra al 5%); all’innalzarsi del differenziale Btp Bund crescono anche le difficoltà di raccolta del denaro (refunding) da parte degli istituti che di conseguenza chiedono maggiori interessi nel credito al dettaglio.

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