Oggi purtroppo come più o meno tutti sanno ottenere un finanziamento per acquistare casa è divenuto a dir poco difficile, e quando si riesce nell'”impresa” il loan to value non supera il 60% e le garanzie richieste per la delibera sono molto più consistenti di quelle di un tempo, per non parlare poi di assicurazioni varie, fidejussioni e allungamenti nei tempi di delibera che possono creare molti problemi in fase di compravendita.

Questi sono gli effetti della crisi finanziaria che nell’ultimo anno ha fatto aumentare considerevolmente sia le commissioni applicate ai prestiti, gli spread, sia il pacchetto di garanzie che la banca ritiene necessario all’erogazione.

Ma in tutta questa storia se vogliamo c’è anche il lato positivo ed è quello che vede quei mutuatari che stanno già rimborsando il mutuo variabile da qualche anno, pagare interessi ridotti sulla rata dovuti al livello minimo degli indici di riferimento, sia euribor che BCE.

Certo è che attualmente per auspicare una ripresa che possa definirsi consolidata bisognerebbe che gli istituti tornassero ad essere un po più permissivi visto il drammatico calo delle richieste nel 2012, vicino al 50%, dovuto oltre che alla stretta creditizia anche alla perdita di fiducia che le persone accusano nei confronti della possibilità di ottenere il finanziamento.

Il morale della favola è che oltre ad una serie di ostacoli tecnici, quali il rapporto rata reddito, il loan to value basso e le garanzie reddituali evidentemente troppo elevate, si registra ormai un sentiment nelle persone che non provano nemmeno più a sottoporre la loro richiesta alla banca.

Comunque sia nonostante il forte calo delle richieste ci sono ancora centinaia di migliaia di persone che anche nel 2012 avranno richiesto ed ottenuto il mutuo e per tutti coloro che sono ancora in procinto segnaaliamo questo utile strumento di comparazione.

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