per ottenere il mutuo è necessario il garante nel 2012Quando i potenziali intestari di un mutuo, che sia un singolo o una coppia, non riescono a disporre di garanzie ritenute adeguate dalla banca ai fini dell’erogazione, la classica prassi vuole che tali soggetti possano avvalersi di una terza persona che funge da garante.

Ma cosa significa esattamente questo? Semplicemente porsi come garante di un mutuo significa doversi sobbarcare il costo delle rate nel caso in cui i principali mutautari incorrano in situazioni di dissesto finanziario, per qualsiasi motivo.

Secondo un’indagine del noto broker Mutui.it, effettuata sulla base dell’erogato concesso tra aprile e settembre 2012, circa il 27% dei crediti emessi hanno avuto bisogno del garante per ottenere la delibera, situazione questa che mette in luce le crescenti difficoltà economiche delle nuove generazioni.

Nello specifico si tratta di una figura che mediamente percepisce un reddito più elevato del mutautario (1900 euro contro 1400), è nettamente più ansiano del richiedente (età media di 37 anni contro 51), è ben accetto solo se ha rapporti diretti di parentela (genitore o nonno) ed interviene per erogazioni più elevate rispetto alla media nazionale (123 mila euro) pari a circa 143 mila euro con loan to value del 60% e finalizzate per il 74% all’acquisto della prima abitazione, mentre solo il 4% riguarda altri acquisti come seconde case, case vacanza o uso investimento.

Questi dati sono molto interessanti in quanto mettono in luce una situazione che fa capire quanto i giovani siano più poveri rispetto alle vecchie generazioni e quanto in questo momento le banche ritengano che sia rischioso prestare il loro denaro agli italiani, anche in funzione della diversa localizzazione geografica (leggi tutto).

Infine la maggior parte delle operazioni effettuate hanno riguardato mutui a tasso variabile (60%) contro il 34% del fisso.

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