mutuo variabile intesa san paoloNel panorama italiano dei mutui per la casa esiste un tipo di finanziamento appartenete alla categoria dei variabili meno conosciuto dai comuni mortali e ultimamente anche poco gradito alle banche che sembrano quasi volerlo nascondere alla potenziale clientela; fatto sta che infatti le offerte riguardanti tali prodotti sono veramente scarse e quando si trovano hanno spread piuttosto al di sopra della media.

Si tratta dei prestiti ancorati al tasso Bce, deciso dalla Banca Centrale Europea ed attualmente ai minimi storici (0,75%), introdotti a partire dal gennaio del 2009.

Il vantaggio di questa opportunità non riguarda tanto il maggiore risparmio quanto la maggiore tranquillità che può offrire al cliente in quanto le oscillazioni del parametro di riferimento sono molto meno frequenti di quelle riguardanti gli euribor che vengono aggiornati con precisa e prestabilita cadenza, nella maggior parte dei casi ogni tre mesi o mensilmente.

Intesa San Paolo, uno degli istituti più grandi presenti sul nostro territorio, offre tale prodotto del quale ora vedremo costi e caratteristiche.

Iniziamo col dire che ipotizzando una richiesta di euro 150 mila da restituire in 20 anni avremo una rata di 889 euro circa con taeg del 4,07% (tasso finito 0,75% più spread del 3%), al di sopra delle migliori offerte legate all’euribor ma , come precedentemente detto, tale maggiorazione può essere tollerata in funzione dei minori rischi.

Il mutuo in questione fa parte della gamma Domus e pertanto è possibile abbinare ad esso due diverse opzioni, la prima di sospensione rata e la seconda di flessibilità durata previo possedimento di determinati requisiti.

Oltre il costo della rata vi saranno le spese per l’istruttoria, la perizia, l’assicurazione e la gestione periodica del credito, tutte quante meglio indicate nella scheda tecnica presente sul sito della Mutuisupermarket raggiungibile direttamente da QUI.

bilancia_300p250_MOL